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Nodo Pan Chang: Simbologia e Utilizzo

Sapere è potere, questo ci permette di avere maggiori informazioni di cui disporre per scegliere la migliore opzione possibile, nel caso nostro il nodo in questione è di provenienza cinese e porta con sé significati tanto profondi che il nodo stesso è sopravvissuto per tutto questo tempo probabilmente anche grazie alla sua storia e ai suoi insegnamenti essendo di difficile trama.

La prima volta che lo vidi fu in un libro di nodi, Suzen Millodot, l’autrice del libro, disse di averlo imparato in un quartiere di Hong Kong, una gentile negoziante del posto le fece da Maestra e le insegnò anche tutti i dettagli storici riguardanti questo e altri nodi della cultura cinese, informazioni difficili da reperire per noi occidentali, per sua fortuna, e ora anche nostra, ne veniamo a conoscenza.

Nodo Pan Chang Simbologia e Utilizzo

Nodo Pan Chang: etimologia

Il nome Pan Chang (Chinese: 中国结; pinyin: Zhōngguó jié) significa “infinito”, rappresenta la nascita e la morte indicando che la vita dura in eterno con i suoi cicli di rinascite. E’ considerato uno degli Otto Tesori Buddisti per gli otto petali del nodo che ricordano il Nobile Ottuplice Sentiero scoperto da Siddhartha, una Via di rettitudine che porta al risveglio spirituale, tali aspetti comprendono:

  • retta comprensione
  • retto pensiero
  • retta parola
  • retta azione
  • retti mezzi di sussistenza
  • retto sforzo
  • retta presenza mentale
  • retta concentrazione

Il nodo Pan Chang è portafortuna, purificatore dell’umanità e, la pronuncia di questa parola in cinese ha anche il significato di “felicità” quindi il nodo è espressione anche di questo stato di coscienza. Ho studiato spulciando qua e là alcune filosofie in diversi campi da autodidatta, ne è emerso che questo nodo li relaziona tutti, considerando la sua struttura che forma un intreccio con otto petali questo ci riporta all’I-Jing, il libro dei mutamenti con i 64 esagrammi, il 64 è un multiplo dell’otto, al Feng-Shui, la Geomanzia cinese con il quadrato magico come riferimento, quest’ultimo conta 9 caselle nel quadrato frazionato ma di queste 9 la casella centrale rimane libera, vuota, per cui ne rimangono otto piene, questo per creare un equilibrio nel movimento pieno-vuoto che altrimenti rappresenterebbe un modello statico quando invece per essere applicabile deve essere dinamico. E poi c’è il  Ba-Gua, strumento che identifica le cinque forze e le tre direzioni della forza e le sue applicazioni nelle arti marziali, 5+3=8.

Possiamo anche spingerci alla ricerca nel sapere occidentale: Castel del Monte con i suoi simbolismi, la matematica dell’otto, la rosa dei venti, la bussola, la ruota dei tarocchi, persino a livello atomico vi è un nesso: nella nuova tabella periodica degli elementi di Massimo Corbucci  l’ultimo atomo materialmente possibile conta 112 elettroni e il 112 è un multiplo dell’otto, in tale tabella ogni atomo è privo di essere sostanziale, al suo centro, ci dice Corbucci è presente un Vuoto Quanto-Meccanico.

In linea di massima si può affermare che, in quanto archetipo di un insegnamento che riflette la matrice della realtà, esso simbolicamente visualizza uno schema sacro, di confutazione pragmaticamente molto realistica e ogni volta che rivolgiamo lo sguardo su tale manufatto contemplandolo come un mandala, ne siamo influenzati, dandoci importanti informazioni simboliche sul nostro modo di vedere e vivere la realtà, una messaggio subliminale a nostro vantaggio. Questa è in chiusura la chiave di volta che porto all’attenzione: il legame che unisce questo nodo ai concetti interpretativi realisticamente sperimentabili nelle varie scienze e discipline del mondo.Ovviamente spingendoci oltre potremmo arricchire questa nomenclatura, ma con semplicità rimango a questo modesto risultato e inoltre, non è l’unico messaggio ad avere un fondamento di verità.

Quando si assucca ( gli si dà una forma definitiva ) il nodo Pan Chang, nel centro si può distinguere con precisa linearità un’intreccio dritto e rovescio andando a formare un piccolo quadrato, una miniscacchiera. Qual è il messaggio di tale appartenenza? L’uomo Vitruviano di Da Vinci per esempio si attiene a tale concetto ma costruendo il quadrato intorno all’uomo, direi persino col chiaro messaggio di volerlo inquadrare, invece in questo nodo il quadrato è all’interno dell’intreccio, ogni cosa che esiste nell’universo ha una forma tondeggiante o arrotondata: un atomo, una persona, un pianeta o una stella. Il quadrato interno  potrebbe essere,  secondo la mia opinione, l’insieme di leggi universali, un campo di energia, una tavola che ne regola il ciclo vitale, leggi che una volta “sentite” e rispettate dall’uomo, lo porteranno al suo massimo livello di espressione, nel seguire una filosofia di vita fatta propria. Avendo molte filosofie a disposizione, l’essere che intrinseca il valore delle sue scelte, con la sua natura interiore e con l’esempio da seguire, sta già camminando verso un futuro glorioso, consapevolmente, è solo questione di accorgersi che tale delineata concretezza  prende forma negli istanti simultanei della nostra vita.

A questa valutazione allego anche il diagramma per ricreare il sopracitato nodo, fra i tanti, questo rappresentato è forgiato per arricchire il cordoncino presente sull’impugnatura delle spade cinesi ad uso artistico nelle forme di arti marziali e termina con le due classiche nappe colorate che possiamo trovare nelle varie e differenti tonalità ( bianco, rosa, azzurro, rosso, blu, giallo, verde, ecc… ), la mia sottigliezza è stata nell’aver inserito due nodi a Doppia Moneta al posto dei classici nodi a Bottone Cinese sopra e sotto il nodo Pan-Chang, con questo semplice accorgimento tutti gli otto petali del nodo Pan-Chang rimangono ben definiti anche a cordini tesi, il risultato è, per quanto meno, apprezzabile e un tentativo di creatività.

Si potrebbe anche realizzare un nodo con una grossa corda del colore preferito per adornare una parete, ad esempio con uno spezzone di corda da arrampicata in montagna, e al posto delle nappe finali si possono aggiungere sui capicorda un paio di trecce a corona rotonda, queste ultime in cinese vengono chiamate nodi petardo ed è tramandato da lunga generazione che questi nodi tengono lontano gli spiriti maligni a chi li possiede, i Braccialetti che chiamiamo qui in occidente Scooby-doo somigliano molto ai nodi petardo che nella realtà difatti hanno dimensioni molto simili.

Questo è tutto. Vi ringrazio per la vostra cortese attenzione e vi auguro un felice proseguimento sulla Via che avete scelto per fare di voi delle leggende viventi in cammino, ma non correte, perché la strada è ancora lunga… ;0)

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